Avete indovinato? vabbè ve lo dico io, per pochi secondi in questo trailers appare niente popòdimenochè LeonardNimoy,si avete capito bene il Comandante Spock!
Chiamato da J.J. Abrams a vestire i panni del personaggio che lo ha reso noto, ed essendo egli stesso l’unico attore appartenente alla saga originale a tornare sul set, del nuovo colossal fantascientifico atteso per il 2009 e ispirato alla celebre saga di Star TREK.
Un Comandante invecchiato che incontra il nuovo Giovane Spock!!!!
Tre stelle capricciose dello star system hollywoodiano sono costrette a convivere dentro lo stesso film: un film genere gurerra (war movie) ad alto budget ambientato nel sud-est asiatico.
Tugg Speedman è una atteggiato superstar di action movie che sogna gloria e Oscar, Kirk Lazarus è un attore drammatico e pluripremiato col vizio del metodo e dell’immedesimazione estrema, Jeff Portnoy è il divo grasso e cocainomane della saga comica “The Fatties”.
Decisi a correggere i loro vizi e a non tollerare oltre bizze e stravaganze, il regista del kolossal bellico e il sedicente scrittore del best seller che lo ha ispirato li precipitano dentro una guerra reale e una jungla autenticamente selvaggia. Occupati a bisticciare e a rinfacciarsi le rispettive carriere, procederanno ignari del pericolo imminente. Venire alle armi con un vero e sbraitante gruppo di guerriglieri asiatici gli sveglierà finalmente dal sogno della finzione. Tra esplosioni a colori, effetti speciali, e proiettili a salve troveranno lo spirito di gruppo e un finale conforme al genere. Il “soldato Charlot” di Charlie Chaplin e il macchinista di Buster Keaton furono i primi a mettere alla berlina la vita militare e a parodiare l’insensatezza della guerra.La guerra, l’esercito e la caserma sono luoghi privilegiati della risata, vuoi per il desiderio di esorcizzare la drammaticità degli eventi che vi si svolgono, vuoi per portare un caos travolgente dentro un’istituzione organizzata. L’applicazione del comico a un oggetto drammatico come la guerra è perciò una delle tante e possibili declinazioni del concetto di war movie.
Diversamente, la comicità di Tropic Thunder non affonda i denti nella follia di uno scenario di guerra. Si tratta piuttosto di una “dichiarazione di guerra” al cinema bellico, di una commedia parodistica dei conflitti statunitensi rappresentati da Hollywood: Normandia, Corea, Vietnam, Golfo. Un film pieno di rimandi
metalinguistici, citazioni e ammiccamenti ironici ai clichè dei classici del genere: da Platoon ad Hamburger Hill, da Apocalypse Now a Salvate il soldato Ryan, da Rambo a Quella sporca dozzina. Ben Stiller fa esplodere, oltre alle bombe e alle postazioni nemiche, l’arsenale retorico e narrativo dei film con cui si cimenta, rimontandoli in maniera iperbolica. Tropic Thunder diventa così un film pieno di cinema
ma anche un film sul cinema e su Hollywood, circo di celluloide che esibisce divi volubili, agenti zelanti e produttori villain e villosi. Lo “smontaggio” delle pellicole più note del genere non è un gioco gratuito ma un attacco all’immaginario bellicista hollywoodiano e ad alcuni “vizi” della fabbrica del cinema. L’umorismo della commedia di Stiller è di stampo prettamente metalinguistico e non pertiene né alla tradizione chapliniana del comico antimilitarista né a quella altmaniana (M.A.S.H.) del cinema brillante dalle connotazioni critiche.
A misurarsi con la vita in divisa, al fianco di Ben Stiller, ci sono le maschere esagerate, eccentriche e stereotipate del black soldier di Robert Downey Jr. e del commilitone in astinenza di Jack Black.
Citazioni viventi del soldato forgiato nel fuoco e temprato nel sangue della “cultura bellica” hollywoodiana, le performance degli attori diventano occasioni per omaggi o riletture di figure classiche dei war movies: Downey Jr. incarna il coinvolgimento e l’esperienza della comunità nera nel conflitto in Vietnam, Stiller compie il rite de passage del colonnello Kurtz, “morendo” crivellato e dentro un ralenti come il sergente Elias di Willem Dafoe, Black è il reduce squilibrato e straniato nato il quattro di luglio. Un mucchio selvaggio che gioca alla guerra, agendo in un film volutamente sgradevole e intelligentemente stupido.
Dopo trent’anni di lavoro al Dipartimento di polizia di New York, i detective Turk (Robert De Niro) e Rooster (Al Pacino) non sembrano accettare che sia ora di andare in pensione.In città sono stati assassinati dei presunti criminali, e la polizia è convinta che si tratti di un serial killer.
Guarda il trailer:
Titolo originale: Righteous Kill
Genere: Drammatico
Durata: 101′
Regia: Jon Avnet
Attori: Al Pacino, Robert De Niro, John Leguizamo, Donnie Wahlberg, 50 Cent, Frank John Hughes, Carla Gugino, Shirly Brener, Katie Chonacas, Brian Dennehy, Rob Dyrdek
Ci sono voluti quattri anni di attesa per poter vedere finalmente il rosso demone dal grande impetuoso temperamento ma amante nel contempo dei gattini. “Hellboy: The Golden Army”, il seguito ancora diretto dal talentuoso regista messicano Guillermo Del Toro che in questa pellicola veste anche i panni di sceneggiatore e co-autore. Effetti speciali spettacolari, l’eroe nato dalla matita di Mike Vignola fumetto d’autore a tutti gli effetti.
Dopo la rottura di un’antica tregua fra la razza umana e l’invisibile regno fantastico, l’Inferno sta per scatenarsi ancora una volta sulla Terra. Un leader spietato che calpesta i due mondi, sfida la sua stirpe, e risveglia un indomito esercito di creature. Toccherà quindi al supereroe più forte del pianeta combattere contro il sanguinario dittatore e i suoi predoni. Che sia rosso, che abbia le corna, che sia in fondo un incompreso, solo Hellboy (Ron Perlman) può toglierlo di mezzo. La squadra del Bureau for Paranormal Research and Defense (Dipartimento per la Ricerca Paranormale e la Difesa) , composta dalla pirocinetica fidanzata Liz (Selma Blair), dal mutante acquatico Abe (Doug Jones) e dal mistico protoplasmatico Johann, si muoverà fra la superfice terrestre e la magica area invisibile dove le creature fantastiche acquistano un corpo. Hellboy, una creatura di due mondi che non è accettato da nessuno di essi, deve scegliere fra la vita che conosce e l’ignoto destino che lo attende.
La scheda del film: Hellboy – The Golden ArmySito Italiano
Attori: Ron Perlman, Selma Blair, John Hurt, Doug Jones, Luke Goss, Thomas Kretschmann, Jeffrey Tambor, Anna Walton, Roy Dotrice, Brian Steele, John Alexander, Jamie Wilson, Ladislav Beran, Brian Herring
Produzione: Dark Horse Entertainment, Lawrence Gordon Productions, Universal Pictures
Secondo quanto dichiarato dal distributore Warner Bros, il nuovo film della serie di Batman, “The Dark Knight” (Il cavaliere oscuro), ha raccolto 18,5 milioni di dollari nella sola proiezione di anteprima di mezzanotte ieri in Usa, superando di fatto il record appartenuto “Star Wars – Episodio III” nel 2005, che all’epoca incassò 16,9 milioni di dollari.
Ai distributori questo risultato registrato da “The Dark Knight” proiettato in poco più di 3.000 cinema, sembra indicare che saranno superate anche le previsioni di un incasso di 100 o più milioni di dollari nel fine settimana di apertura. Cioè più del doppio di quanto accumulato in media dai cinque precedenti film sulle avventure dell’Uomo-pipistrello.
Il film, diretto da Chris Nolan e interpretato da Christian Bale, con lo scomparso Heath Ledger nel ruolo del cattivo Joker, uscirà in Italia il 23 luglio. Non ci resta che andare a vederlo
Dopo tanta finzione finzione arriva purtroppo una vera sparatoria a coinvolgere la troupe di James Bond 007.
L’attore Daniel Craig se l’è vista brutta. Non solo lui: il cast e la troupe del nuovo James Bond sono stati coinvolti in una sparatoria fra gang rivali. E’ successo durante le riprese in corso a Panama (America Centrale).Il portavoce di Eon Productions non ha chiarito la dinamica dell’incidente, nè se la polizia locale abbia capito come sia potuta accadere una cosa simile. Però ha detto che nessuno è rimasto ferito, che sono state assunte guardie armate per presidiare il set e che da questo momento in avanti si spera che le riprese possano continuare senza intoppi.
Ora molto pesa sulle spalle del regista Marc Forster, che si ritrova nella difficile situazione di gestire una troupe giustamente preoccupata. L’unico suo vantaggio è che Panama non è l’unica location di “Quantum Of Solace”: rispettando il piano di lavorazione tutta la troupe può andarsene in tempi brevi.
P.S.: “Quantum Of Solace”, 22° episodio della serie, debutta nelle sale di mezzo mondo il 7 novembre 2008.
Il titolo ufficiale del quarto capitolo della saga di Terminator, prodotto da Warner e in uscita per l’estate 2009 sarà “Terminator Salvation : The Future Begins”
Gli sceneggiatori della nuovo sequel action-avventure, saranno John Brancato e Michael Ferris, già autori del terzo capitolo.
Per la regia pare che la scelta sia ricaduta su Joseph McGinty Nichel (Charlie’s Angels), ma nessun contratto sembra essere stato ancora firmato.
Mentre è chiaro che non sarà Arnold Schwarzenegger ad interpretare il Terminator,
sia per i noti per sopraggiunti limiti di età per il ruolo, sia per gli impegni politici (anche se rumors danno per certo un suo cameo), ma per la scelta dell’attore che interpreterà il Ciber-robot , è attualmente in pole position Vin Diesel.
Il cinemotore, motore di ricerca sviluppato con l’aiuto di Google, per facilitare
e trovare tutte le informazioni che riguardano il mondo del cinema. inserite
nel form, un titolo di un film, il nome di un attore, in nome di un registra,
sceneggiatore, sarete sorpresi dai i risultati puntuali che vi verranno mostrati.
Il cinema secondo me
Il Cinema è sempre stata la mia passione, da piccolo ne respiravo i fumi nella sala di proiezione (mio padre faceva l'operatore cinematografico).
Qui sul blog cercherò di tenervi informati, per quanto possibile, sulle nuove uscite di film, sulle curiosità legate alla loro realizzazione, e tutto ciò che concerne il mondo legato allo spettacolo inventato dai Fratelli Lumiere.