Prime visioni: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo
Sbarca nelle sale Italiane il 23 maggio 08.Steven Spielberg e George Lucas tornano a lavorare insieme su una delle icone più amate della storia del cinema: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo.
Un un nuovo episodio della saga Indiana Jones e Spielberg e Lucas mantengono le promesse e si confermano maestri dell’intrattenimento d’avventura made in Hollywood: il quarto attesissimo film sull’impavido archeologo, uno delle vere icone made in Hollywood, mantiene le sue promesse e piace.
Ad impersonarlo ancora una volta è uno splendido Harrison Ford che, a 65anni suonati ha ancora l’entusiasmo di vent’anni fa, riesce perfettamente a combinare ancora la sua fisicità , la sua bravura e il suo fascino simpatico in grado di guidarci nella nuova avventura.
Come sempre ne prenderà tante (i nemici adesso sono i russi) e ne darà altrettante, ma questa volta è diverso: sia la regia, che lo script hanno ben chiari un punto fisso, cioè che si tratta di un eroe invecchiato.
Nonostante qualche annetto in più sulle spalle, il professor Jones non sfigura affatto tra i vecchi pericoli, soprattutto se può contare sull’aiuto di vecchi amici come Marion Ravenwood (Karen Allen) ripescata direttamente da “I predatori”. Le adrenaliniche scene d’azione sono un marchio di fabbrica della serie, l’ironia con cui il professor Jones le affronta pure, non manca nemmeno l’ormai classica sequenza della mappa sulla quale una linea rossa segue gli spostamenti del protagonista per il mondo. Lungi dal manierismo, che pure sarebbe autoreferenziale, Spielberg dirige quindi secondo i suoi canoni, ossia quelli del maestro della settima arte. Il film si distingue per l’assoluta coerenza con gli anni in cui è ambientato, dalla cura nei costumi alla rappresentazione delle paure americane tipiche di quegli anni. Altro punto a favore: non è mai facile trattare personaggi importanti come Indiana Jones, anche se è un tuo personaggio, e soprattutto accontentare certe aspettative. Ebbene, crediamo proprio che Spielberg sia riuscito nel difficile compito di non far rimpiangere “I predatori dell’Arca perduta”.
Che sia all’altezza dei precedenti capitoli? Le premesse sembrano esserci tutte…Non vi racconto la trama ma vi invito a vedervi il Trailer
Chi Pensava che avesse appeso la frusta al chiodo? Dovrà ricredersi.
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