il gioco d’azzardo nella settima arte
Spesso nelle trame dei film troviamo il gioco d’azzardo, le trame si dipanano fra casino e slotmachine, partite interminabili di Poker.
Da principio questo legame era rappresentato in particolar modo dal gioco del poker, che è uno dei più citati nel cinema, e che anche grazie a questo è diventato molto celebre. Il cinema ha costruito una figura celebrativa del gioco nel gambler, (il giocatore di professione), che è molto di più di un accessorio ambientale.
Nei film western per esempio, l’immagine del gambler è indimenticabile, è una persona dura, impassibile, elegante, che si differenzia molto da tutti gli altri frequentatori di un saloon , solitamente cow boys e allevatori.
Sul piano dei valori e dei rapporti sociali il giocatore di professione è rappresentato come una persona di cui non fidarsi, è avido, interessato principalmente al suo solo interesse economico e pronto a manipolare e sedurre con i suoi modi eleganti i poveri e ignoranti allevatori.
Non mancano nella storia del cinema legata al gioco anche figure femminili di giocatrici professioniste, solitamente avventuriere prive di scrupoli, ma come nel caso dei gambler uomini, molto eleganti e curate nei modi e nell’abbigliamento.
Negli anni, il cinema è passato a rappresentare e a creare personaggi che ruotano intorno o ne sono protagonisti, non solo di un tavolo di poker ma sempre più spesso di casinò e le slot machine. Lo scenario quindi cambia, creando una realtà ancora più complessa propria dei nostri giorni, anche se non modificando di molto il modo in cui viene rappresentata la figura del giocatore d’azzardo e di quello che è il suo mondo.
Molti film dunque si sono occupati di gioco e di giocatori, sia italiani che stranieri, uno su tutti ha colpito la mia fantasia in altro articolo raccontero gli altri film incentrati sul gioco d’azzardo:
Il titolo in questione che voglio raccontarvi è : 21 black jack titolo di un recente film di Hollywood, tratto da una storia vera, che racconta del sistema di conteggio delle carte e di come un gruppo di giovani studenti universitari di matematica, se ne servissero per “arrotondare” le loro entrate, e grazie a questo sistema per vincere al black jack riuscivano infatti a guadagnare molti più soldi di quelli che un lavoratore dipendente riesce a vedere in tutta la sua vita.
Interpretato da un ottimo Jim Sturgess nelle vesti di Ben Campbell, un un timido e brillante studente del M.I.T. che, dovendo pagarsi la retta scolastica, trova la soluzione nelle carte. Infatti, viene reclutato per far parte del gruppo dei migliori studenti della scuola che si recano a Las Vegas ogni fine settimana, armati di false identità e delle doti necessarie per capovolgere le probabilità del blackjack a loro favore. A guidarli c’è un professore di matematica poco ortodosso, il genio delle statistiche Micky Rosa (Kevin Spacey).
Contando le carte e impiegando un intricato sistema di segnali, la squadra riesce a sconfiggere nettamente i casinò. Sedotto dai soldi, dallo stile di vita di Las Vegas e dalla sua intelligente e sexy compagna di giochi, Jill Taylor (Kate Bosworth), Ben inizia a superare i limiti. Anche se contare le carte non è illegale, gli ostacoli sono molti e la sfida diventa non solo ricordare correttamente i numeri, ma anche fare attenzione al responsabile dell’organizzazione dei casinò: Cole Williams (Laurence Fishburne)
Ma nel film 21 black jack, e quindi nella storia vera di questi ragazzi, le cose non continuano ad andare sempre bene, i casino non hanno mai gradito il sistema del conteggio delle carte, perché questo sistema, specie se applicato da matematici esperti, che si organizzano seriamente per “alleggerire le casse” del casino, permette realmente di battere il banco ripetutamente e di portarsi via delle belle somme di denaro, e la sicurezza dei casino ha il compito di scoraggiare in tutti i modi i giocatori che intendono usare simili metodi; e fu proprio allo scopo di rendere ancora più difficile il conteggio delle carte che i casino hanno aumentato il numero di mazzi da utilizzare nelle partite di black jack, che ora è in genere fisso sul sei, ma talvolta arriva anche ad otto.
Non sapete come si gioca la black? Niente di più semplice nel web esistono migliaiia di siti Black Jack che offrono delle buone guide all’apprendimento del gioco…





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