Regia: Neil Marshall Sceneggiatura: Neil Marshall Attori: Rhona Mitra, Malcolm McDowell, Bob Hoskins, Alexander Siddig, Craig Conway, Adrian Lester, Sean Pertwee, Nora-Jane Noone Produzione: Rogue Pictures, Intrepid Pictures Distribuzione: Medusa Film Paese: UK 2008 Uscita Cinema: 29/08/2008 Genere: Azione, Horror Sito del film: Doomsday il giorno del giudizio
Trama del film Doomsday: Quando in Scozia si accende il focolaio di un letale virus chiamato Reaper, la popolazione di tutto il Regno Unito viene decimata, e per evitare il diffondersi del contagio nel resto del mondo le isole britanniche vengono isolate e messe in quarantena. 25 anni dopo il Reaper riappare improvvisamente in un’altra nazione: per far fronte alla possibile pandemia, un team di soldati e scienziati viene inviato in Scozia per identificare l’origine del virus e cercare di trovarne una possibile cura…. Spettacolare non vedo l’ora di vederlo…..
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Titolo originale: Wanted Genere: Azione Regia: Timur Bekmambetov Attori: Angelina Jolie, Morgan Freeman, James McAvoy
Tratto dall’esplosivo romanzo a fumetti di Mark Millar e diretto dallo straordinario regista ‘visivo’ Timur Bekmambetov, il creatore del franchise russo Night Watch, Wanted racconta dell’incredibile trasformazione di un uomo comune in un ardito giustiziere, l’eroe di una nuova generazione: Wesley Gibson. Il venticinquenne Wes (James McAvoy) è il fannullone più pigro che il pianeta abbia mai conosciuto. Il suo capo lo rimprovera in continuazione mentre la sua ragazza lo ignora, convinti come sono che questo scansafatiche non riuscirà mai a combinare nulla, se non continuare a marcire nella sua inutile routine. La vita di Wes arranca quindi senza meta, fino al giorno in cui incontra una donna bella e sensuale di nome Fox (Angelina Jolie), che fa parte di una società segreta che intende aiutare Wes a vendicare l’omicidio di suo padre, addestrandolo e risvegliando in lui i suoi poteri dormienti. Mentre Fox gli insegna a sviluppare al massimo i riflessi e ad acquisire una fenomenale agilità, Wes scopre che la società osserva un codice antico e infrangibile, secondo il quale deve obbedire agli imprenscindibili ordini dettati dai morti. Grazie ai suoi tutori— fra cui l’enigmatico leader della società segreta, Sloan (Morgan Freeman)—Wes acquista la forza che ha sempre desiderato. Ma presto si rende conto di una cosa che nessuno potrà mai insegnargli: lui solo può controllare il suo destino.
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Mentre si parla dei record battuti al botteghino dal film interpretato da Christian Bale, il Sun riporta la notizia che l’attore è stato denunciato per violenze domestiche dalla mamma e dalla sorella. La Polizia ha preferito non arrestarlo senza prima chiarire ogni responsabilità.
Sempre secondo il già citato SUN,la madre dell’attore Jenny e la sorella Sharon si sono recate alla più vicina stazione di polizia per denunciare l’attore di aggressione anche se la dinamica non è ancora chiara.
Secondo quanto dichiarato dal distributore Warner Bros, il nuovo film della serie di Batman, “The Dark Knight” (Il cavaliere oscuro), ha raccolto 18,5 milioni di dollari nella sola proiezione di anteprima di mezzanotte ieri in Usa, superando di fatto il record appartenuto “Star Wars - Episodio III” nel 2005, che all’epoca incassò 16,9 milioni di dollari.
Ai distributori questo risultato registrato da “The Dark Knight” proiettato in poco più di 3.000 cinema, sembra indicare che saranno superate anche le previsioni di un incasso di 100 o più milioni di dollari nel fine settimana di apertura. Cioè più del doppio di quanto accumulato in media dai cinque precedenti film sulle avventure dell’Uomo-pipistrello.
Il film, diretto da Chris Nolan e interpretato da Christian Bale, con lo scomparso Heath Ledger nel ruolo del cattivo Joker, uscirà in Italia il 23 luglio. Non ci resta che andare a vederlo
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E’ morto improvvisamente l’attore doppiatore Claudio Capone 55 anni, conosciuto ai più per aver prestato la sua voce a tanti documentari di “Superquark” la trasmissione di divulgazione scientifica di Piero Angela. Capone è stato doppiatore in molti film e telefilm, e ha prestato la sua voce (e spesso anche la sua immagine) in molte pubblicità nazionali. Attualmente i suoi impegni più importanti erano il doppiaggio di Ronn Moss (Ridge) in «Beautiful» e di Stephen Collins, il reverendo Eric Camden in «Settimo cielo», oltre a essere la voce fuori campo in molti documentari trasmessi soprattutto dalla Rai.
Sua la voce di Luke Skywalker nella Saga “Guerre Stellari” e molti telefilm tra i quali ci piace citare “Miami Vice” nel quale prestava la voce a Don Johnson.Inoltre in varie pellicole ha doppiato John Travolta, Alan Alda, John Malkovich, Martin Sheen e Chuck Norris.
Per la lista completa dei lavori ai quali a preso parte vi mando alla scheda preparata da Antonio Genna sul suo sito
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Un un nuovo episodio della saga IndianaJones e Spielberg e Lucas mantengono le promesse e si confermano maestri dell’intrattenimento d’avventura made in Hollywood: il quarto attesissimo film sull’impavido archeologo, uno delle vere icone made in Hollywood, mantiene le sue promesse e piace.
Ad impersonarlo ancora una volta è uno splendido Harrison Ford che, a 65anni suonati ha ancora l’entusiasmo di vent’anni fa, riesce perfettamente a combinare ancora la sua fisicità, la sua bravura e il suo fascino simpatico in grado di guidarci nella nuova avventura.
Come sempre ne prenderà tante (i nemici adesso sono i russi) e ne darà altrettante, ma questa volta è diverso: sia la regia, che lo script hanno ben chiari un punto fisso, cioè che si tratta di un eroe invecchiato.
Nonostante qualche annetto in più sulle spalle, il professor Jones non sfigura affatto tra i vecchi pericoli, soprattutto se può contare sull’aiuto di vecchi amici come Marion Ravenwood (Karen Allen) ripescata direttamente da “I predatori”. Le adrenaliniche scene d’azione sono un marchio di fabbrica della serie, l’ironia con cui il professor Jones le affronta pure, non manca nemmeno l’ormai classica sequenza della mappa sulla quale una linea rossa segue gli spostamenti del protagonista per il mondo. Lungi dal manierismo, che pure sarebbe autoreferenziale, Spielberg dirige quindi secondo i suoi canoni, ossia quelli del maestro della settima arte. Il film si distingue per l’assoluta coerenza con gli anni in cui è ambientato, dalla cura nei costumi alla rappresentazione delle paure americane tipiche di quegli anni. Altro punto a favore: non è mai facile trattare personaggi importanti come IndianaJones, anche se è un tuo personaggio, e soprattutto accontentare certe aspettative. Ebbene, crediamo proprio che Spielberg sia riuscito nel difficile compito di non far rimpiangere “I predatori dell’Arca perduta”.
Che sia all’altezza dei precedenti capitoli? Le premesse sembrano esserci tutte…Non vi racconto la trama ma vi invito a vedervi il Trailer
Chi Pensava che avesse appeso la frusta al chiodo? Dovrà ricredersi.
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Superhero Movie altro non è che la parodia della versione filmica di Spiderman con qualche innesto preso da Batman, i Fantastici 4 e gli X-Men. Rick Ricker (non vi ricorda Peter Parker?) è uno studente sfigato che nel corso di una gita scolastica riceve dei poteri speciali grazie ad un morso di una libellula geneticamente modificata.
Pian piano scoprirà tutte le sue nuove potenzialità che comunque non gli eviteranno di combinare anche dei superdisastri. Ma quanto l’Uomo clessidra, la sua nemesi, mette in atto un piano che potrebbe causare decine di migliaia di vittime, l’Uomo libellula sarà pronto a combattere…questo lo scopriremo al cinema
Da Domani su tutte le sale italiane “l’uomo di ferro” Iron Man, altra trasposizione cinematografica tratta dai supereroi della Marvel.
L’archivio “eroico” della Marvel è diventato un vero e proprio laboratorio per la creazione, anche se non sempre riuscita e puntuale, di nuovi modelli estetico-narrativi dell’industria cinematografica, come dimostra l’insistita trasposizione sullo schermo di un esteso repertorio dei loro personaggi: da Spider Man agli X-Men, dai Fantastici Quattro ad Iron Man, e per continuare nel futuro prossimo con Hulk e Capitan America.
Uno scienziato milionario dalla personalità tormentata subisce un grave incidente. Per riuscire a sopravvivere inventa una speciale tuta che gli conferisce incredibili poteri per combattere il male.
Il miliardario e inventore Tony Stark è a capo di una società che produce armi.
Rapito da mercenari terroristi, viene costretto a lavorare per loro. In gran segreto riesce a costruire una potente armatura, grazie alla quale fugge dai suoi aguzzini.
Ritornato in America, Tony si rivela fortemente segnato da questa disavventura: decide così di potenziare la sua armatura e combattere il crimine nei panni di Iron Man. …….. (more…)
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Erano le sei di ieri mattina quando sulla Gardesana orientale Dunn Johnatan Fraser, collaudatore al servizio delle riprese dell’ultimo film di 007 «Quantum of Solace» è uscito di strada in piena velocità, terminando la sua corsa nelle fredde acque del Garda ad una trentina di metri dalla riva,subito ripescato insieme alla vettura dai vigili del fuoco e ricoverato in ospedale: se l’è cavata con qualche contusione.
Sembra essere un film perseguitato dalla sfortuna prima la troupe coinvolta in una vera sparatoria ora questo incidente, meno male che l’auto a disposizione non era solo quella, ma di auto ne hanno portato ben otto…..quindi ne avanzano ancora sette da distruggere
come questa
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ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM è un film diretto dai coniugi Jennifer Flackett e Mark Levin ( Innamorarsi a Manhattan), che del film sono anche gli sceneggiatori. La pellicola è tratta dall’acclamato romanzo di Wendy Orr, intitolato L’isola di Nim. La Produttrice del film è Paula Mazur ( Una Moglie per Papà) e il produttore esecutivo è Stephen Jones ( Superman Returns). Le riprese del film sono state effettuate sulle spiagge sabbiose della Gold Coast e nella lussureggiante foresta pluviale di Hinchinbrook Island, in Australia. Nel cast tecnico appaiono nomi come quello del direttore della fotografia nominato agli Oscar® Stuart Dryburgh, ( Lezioni di Piano, Il Diario di Bridget Jones); lo scenografo Barry Robison ( 2 Single a Nozze); il costumista nominato agli Oscar® Jeffrey Kurland ( Ocean’s Eleven, Pallottole su Broadway) e il montatore Stuart Levy ( Ogni Maledetta Domenica).
JODIE FOSTER è Alexandra, una scrittrice di romanzi di avventura, adorata da milioni di bambini nel mondo per il coraggio dei personaggi che ha creato e per le pericolose avventure che racconta nelle pagine dei sui libri. In realtà Alexandra è una donna molto insicura che non esce mai di casa e che ha paura del mondo esterno con il quale è collegata solo attraverso il suo fidato computer. Un giorno una sua piccola fan (l’adorabile Abigail Breslin di Little Miss Sunshine) le scrive una e-mail per chiedere il suo aiuto in qualità di “esperta delle avventure pericolose” per ritrovare il suo papà (il Gerard Butler di “300”) scomparso in circostanze misteriose su un’isola sperduta. Alexandra benché terrorizzata non può non rispondere a questo appello accorato e trova dentro di sé il coraggio di uscire di casa scoprendo così che là fuori c’è un mondo meraviglioso addirittura più bello di quello fantasioso dei suoi libri. Per la prima volta Jodie Foster interpreta un fantasy con effetti speciali strabilianti che lascerà bambini e adulti ad occhi spalancati dall’inizio alla fine.
Di parodia in parodia non poteva mancare il film Parodia su “300″ la pellicola che raccontava le gesta degli eroi spartani alle Termopili.
Dopo il successo delle parodie dei film dell’orrore (essendo due degli autori di “Scary Movie”), delle commedie romantiche (“Hot Movie”) e dei grandi blockbuster hollywoodiani (“Epic Movie”), gli autori/registi/produttori Jason Friedberg e Aaron Seltzer mettono gli occhi su “300”.L’eroico Leonida, armato unicamente di cappa e mutande in cuoio, guida una plebaglia di 13 – diconsi 13! –spartani per difendere la patria contro gli invasori persiani (fra i cui ranghi troviamo Ghost Rider, Rocky Balboa, i Transformer e una gobba Paris Hilton).
Il Film è tratto dal racconto “The Golden Man”…segue le vicende di Cris Johnson, in arte Frank Cadillac, illusionista di Las Vegas che possiede il dono di vedere fino a due minuti nel proprio futuro. L’innata dote di Cris risulta particolarmente utile nel gioco d’azzardo, ma a seguito proprio di un incidente in un casinò un agente federale particolarmente perspicace intuirà il segreto dell’uomo e comincerà a dargli la caccia per “convincerlo” a utilizzare le proprie capacità straordinarie nella risoluzione di un allarme terroristico nucleare.
Dopo una infanzia passata tra esami e indagini governative, ora vive sotto mentite spoglie grazie a piccoli trucchi ed espedienti. Ma quando un gruppo di terroristi minaccia di far esplodere un ordigno nucleare a Los Angeles, l’agente Callie Ferris dovrà impegnarsi in ogni modo per convincerlo ad aiutarla a fermare il disastro…
Il Cacciatore di aquiloni qui l’incipt del libro tratto da wikipedia
«Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. È stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.»
Questo splendido romanzo il primo dello scrittore americano di origine afgana Khaled Hosseini pubblicato in Italia nel 2004 e subito diventato un bestsellers da cui Marc Forster ne ha tratto l’omonimo film.
Racconto in celluloide che si dipana fedelmente al racconto di penna, e nel quale sono narrati 30 anni di storia afgana dalla caduta della monarchia all’invasione sovietica, con l’esodo di massa verso il Pakistan e all’avvento dei Talebani, il tutto visto con gli occhi di Amir, ragazzo afgano di etnia Pashtun che vive a Kabul, e del suo amico Hassan. Entrambi amano molto far volare gli aquiloni per i quali sono previste gare che coinvolgono molti ragazzi della città. Il vincitore è chi riesce a far restare il proprio aquilone in volo per ultimo dopo che tutti gli altri hanno avuto il filo tranciato. Amir, che ha ritrovato la stima di suo padre proprio in seguito alla vittoria (insieme ad Hassan) nella gara più importante di lì a poco assiste (senza avere il coraggio di intervenire) alla violenza sessuale di Hassan da parte di un terzetto di ragazzi ricchi e razzisti.
Da quel momento si porterà dentro un senso di colpa che lo allontanerà dall’amico che vede come denuncia vivente della sua vigliaccheria. Finché un giorno, trasferitosi negli Stati Uniti e divenuto scrittore di successo, gli giungerà una telefonata…..il resto vedetevelo al cinema ne vale la pena ciauuuuuuuuu
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La vicenda ha quasi dell’incredibile, uno stuntman di 30 anni, Nicolò Ricci, è morto durante le riprese di una fiction che guarda caso parla degli incidenti sul
lavoro.Lo stuntman avrebbe dovuto gettarsi su un materasso da
un’altezza di 4 metri ma, durante il volo, ha battuto violentemente la
testa contro un ferro ed è entrato in coma.
La scena come è ovvio, trattandosi di un set, è stata ripresa
dalle videocamere presenti in loco e le cassette sono state acquisite dalla magistratura.
Un incidente sul lavoro fatale mentre si fa un film su questa piaga sociale.
La sicurezza sul lavoro è un diritto di tutti e un dovere per chi si deve impegnare a farla rispettare.fonte Blog Fiumesanto
Blade Runner è un film del 1982, diretto da Ridley Scott.
È uno dei più celebri film di fantascienza ed è stato liberamente ispirato al romanzo ” Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” (Do Androids Dream of Electric Sheep?, anche noto in Italia come Il cacciatore di androidi) di Philip K. Dick, oggi considerato uno dei maggiori scrittori statunitensi (non solo nell’ambito fantascientifico) della seconda metà del Novecento, nonché precursore del filone cyberpunk.
Eccovene una recensione del ns.amico Davide Grisafi:
Questa versionevedi nota contenuta in un ricco cofanetto dal prezzo non proprio accessibile (60 euro circa) e’ quella del montaggio finale (the final cut) apparsa sulla scena cinematografica a settembre dello scorso anno.
Differisce dalle precedenti versioni per una serie di scene aggiuntive e sicuramente per la qualita’ del prodotto: tutto e’ stato ripulito sia in audio che in video ottenendo in pratica un nuovo film che ben si paragona a quelli dell’ultima generazione sia per effetti speciali che per l’audio.
La trama e’ sicuramente originale, ma non ve la voglio svelare.
Noi appassionati abbiamo atteso per anni questo lavoro e credo che oggi pomeriggio sia stato veramente storico e anche in finale le due lacrimuccie per aver potuto finalmente coronare un sogno mi sono scappate alla grande.
Ve lo consiglio veramente. A presto e buona visione.
Nota tratta da wikipedia:
Del film esistono almeno sette versioni, ma le più importanti sono l’International Cut (1982) ed il Director’s Cut (1992):
Workprint Version (marzo 1982, 113′), proiettata a Denver e Dallas.
San Diego Sneak Preview (maggio 1982), versione di prova proiettata una sola volta a San Diego. Contiene tre scene extra rispetto al Domestic Cut.
Domestic Cut (1982, 115′), versione uscita nelle sale cinematografiche americane e nel 1983 in VHS.
International Cut (1982, 117′), versione proiettata nelle sale cinematografiche internazionali. Include alcune scene cruente inizialmente censurate nel Domestic Cut.
U.S. Broadcast Version (1986, 86′), versione del Domestic Cut pesantemente tagliata per poter essere trasmessa alla televisione americana.
Director’s Cut (1992, 116′), versione del regista con alcuni cambiamenti significativi della trama.
The Final Cut (2007, 117′), versione restaurata digitalmente e rimasterizzata, molto simile al Director’s Cut.
La vera Trama del nuovo film di Stallone la trovate a questo indirizzo è non ditemi che non riporta fedelmente il film.(da leggere anche i commenti)…l’aria che si respira nel racconto di “penna” è la stessa che il fedele spettatore dei film precedenti trova nella scorta di popcorn da sgranocchiare al cinema, uniformandosi al rumore di fondo della jungla vietnamita, con lo sfrugugliare nei contenitori cilindrici degli odiati amati frutti di mais…intenzionati a inoltrarsi sotto la poltrona assai comoda della sala cinematografica, come nell’atto di mimetizzarsi.
Carlo Verdone riporta sul grande schermo i personaggi più riusciti della sua carriera e lo fa, in seguito alle oltre migliaia di richieste dei suoi fan.
Una spinta la fornita suo figlio Paolo che lo ha convinto a farli rivivere.
Con la collaborazione dei suoi sceneggiatori, Verdone ha deciso di estrarre il Dna dai vecchi personaggi e farli crescere. È nato così, ‘Grande, grosso e… Verdone‘, il 21.mo film del regista nelle sale dal prossimo 7 marzo.
In recente intervista rilascia a Vanity Fair, Verdone dichiara:
Il titolo del film, evocativo delle prime pellicole di Verdone,
è stato inventato dal suo fan club ufficiale, al quale lo stesso regista aveva affidato la scelta prima di iniziare le riprese.
Pur consapevole delle critiche che riceverà si rivela sereno:
“So che qualcuno mi rinfaccerà di aver fatto una scelta facile. Posso assicurare che non è così: è un film ponderato e articolato, è venuto bene, l’abbiamo scritto ridendo e il cast è fantastico”.
Dopo tanta finzione finzione arriva purtroppo una vera sparatoria a coinvolgere la troupe di James Bond007.
L’attore Daniel Craig se l’è vista brutta. Non solo lui: il cast e la troupe del nuovo James Bond sono stati coinvolti in una sparatoria fra gang rivali. E’ successo durante le riprese in corso a Panama (America Centrale).Il portavoce di Eon Productions non ha chiarito la dinamica dell’incidente, nè se la polizia locale abbia capito come sia potuta accadere una cosa simile. Però ha detto che nessuno è rimasto ferito, che sono state assunte guardie armate per presidiare il set e che da questo momento in avanti si spera che le riprese possano continuare senza intoppi.
Ora molto pesa sulle spalle del registaMarc Forster, che si ritrova nella difficile situazione di gestire una troupe giustamente preoccupata. L’unico suo vantaggio è che Panama non è l’unica location di “Quantum Of Solace”: rispettando il piano di lavorazione tutta la troupe può andarsene in tempi brevi.
P.S.: “Quantum Of Solace”, 22° episodio della serie, debutta nelle sale di mezzo mondo il 7 novembre 2008.
dei Fratelli Coen a conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, la coerenza e
l’originalità dei due fratelli divenuti ormai un marchio di fabbrica.
La storia:
Llewelyn Moss trova, in una zona desertica, un camioncino circondato da cadaveri. Un carico è di eroina e in una valigetta ci sono due milioni di dollari. Che fare? Llewelyn è una persona onesta ma quel denaro lo tenta troppo. Decide di tenerselo dando il via a una reazione a catena che neppure il disilluso sceriffo Bell può riuscire ad arginare. Moss deve fuggire, in particolare, le ‘attenzioni’ di un sanguinario e misterioso inseguitore.
Magistrale la interpretazione dello personaggio dello sceriffo, interpretato da un Tommy Lee Jones che, non a caso, è uno dei protagonisti di questo film.
Candidato ad otto premi Oscar frai quali Miglior Film,Miglior regia, Miglior Scenografia,Miglior attore non Protagonista, e vincitore di 2 golden Globe…..non ci resta che andare a vederlo
Quantum of Solace segue le mirabolanti avventure di James Bond dopo Casino Royale.
Infatti in questi giorni hanno preso il via le riprese per quello che già si annuncia un altro successo cinematografico della spia più famosa del mondo.
L’uscita è prevista per novembre 2008,
Il film riparte laddove era finito Casino Royale, tradito da Vesper, la donna che amava, James Bond alias 007 (Daniel Craig) deve combattere l’istinto di trasformare la sua missione in una questione personale.
Cercando di scoprire la verità, Bond e M (Judi Dench) interrogano Mr. White (Jesper Christensen) che rivela come l’organizzazione che ricattava Vesper sia molto più complessa e pericolosa di quanto immaginassero.
L’avventura si dipana tra Austria, Italia e il SudAmerica.
I produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli della EON Productions Ltd, la Sony Pictures Entertainment e la Metro-Goldwyn-Mayer Studios hanno dato il via nelle scorse settimane alle riprese dell’attesissima avventura n.22 di James Bond. Daniel Craig riprende il suo ruolo di 007 nel film, che è diretto da Marc Forster dopo il successo di “Casino Royale”.
Ad affiancare Craig c’è un cast internazionale, con in testa uno dei maggiori attori francesi, Mathieu Amalric nei panni dell’inquietante cattivo della pellicola, e l’attrice ucraina Olga Kurylenko, che interpreta la principale Bond girl di questo episodio. Ci sono poi Judi Dench nel ruolo di M, Jeffrey Wright nei panni di Felix Leiter e Giancarlo Giannini, che interpreta Mathis e Gemma Arterton, che interpreterà l’agente del MI6 Fields.
I rumors dei mesi scorsi sulle bond girls sono state tutte confermate. Ora si capisce perché prima era stata annunciata Gemma Arterton e poi Olga Kurylenko. Non era, quindi, un ripensamento sulla prima a favore della seconda, ma la decisione di far comparire due splendide ragazze al fianco di 007.
Dimenticatevi dei vari Godzilla, Kong e altre terribili creature
queste non sono mai apparse sui vs. schermi
Dopo aver ottenuto ottimi risultati al botteghino americano, incassando nel primo giorno di programmazione ben 17 milioni di dollari dopo esserne costati appena 25, il film del regista di Lost J.J. Abrams,
Alla vigilia della sua partenza per il Giappone, Rob ha organizzato una festa di arrivederci, nel corso della quale intende rivelare ai suoi amici ciò che realmente pensa di loro.
Il suo piano, però, va a monte: gli invitati ammutoliscono quando la televisione annuncia che è in corso un violento terremoto.
Tutti si precipitano sul tetto per valutare i danni del sisma, una palla di fuoco esplode in lontananza.
Salta la corrente. La confusione si trasforma in panico e gli invitati si riversano caoticamente in strada.
Fra grida umane e boati disumani, Rob e i suoi amici si fanno largo in un paesaggio irriconoscibile, che è stato fagocitato da qualcosa di soprannaturale, di terrificante, di mostruoso.
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Le trasposizioni cinematografiche e televisive del noto fumetto L’Incredibile Hulk sono numerosissime, sempre però senza riscuotere un grande successo.
Gli americani ci riprovano con Louis Leterrier, che è stato scelto dai Marvel Studios per riportare sul grande schermo loro Eroe Verde, dopo il tentativo non proprio riuscito di Ang Lee nel 2004 che, anche avendo ottenuto un ottimo risultato al Box Office, era stato bocciato dalla critica e dal pubblico.
I produttori, che sottolineano come questo nuovo film non abbia nulla a che fare con il precedente, hanno messo a disposizione un budget di 180 milioni di dollari.
Il cast prevede il bravissimo Edward Norton (Fight Club, La 25a ora, L’illusionista) e la bella Liv Tyler, che tutti ricordiamo per avere interpretato la Principessa Arwen nella trilogia Il Signore degli Anelli.
Nel film Hulk dovrà anche sventare un terribile attacco a New York ad opera di un’altra creatura Abominio, creata attraverso il DNA dello stesso Hulk e con poteri complementari ai suoi.
La storia è quella dello scenziato Bruce Banner che dopo essere stato esposto per errore ai raggi Gamma si trasforma nel gigante verde dalla forza incontenibile, ogni volta che viene sottoposto a stress emotivo.
Così il dottor Banner è costretto a vivere nell’ombra e a ricercare disperatamente un rimedio alla sua condizione.
Il film è atteso nelle sale americane per il prossimo giugno.
Il cinemotore, motore di ricerca sviluppato con l’aiuto di Google, per facilitare
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nel form, un titolo di un film, il nome di un attore, in nome di un registra,
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